American Ultra: la recensione del blu-ray

L’opera seconda di Nima Nourizadeh sbarca in Home Video con protagonisti Jesse Eisenberg e Kristen Stewart.

Un film che ha un po’ di Jason Bourne e un po’ di Tarantino. Certo, non siamo a quei livelli, ma “American Ultra” è un film che riesce a divertire lo spettatore grazie a due protagonisti come Jesse Eisenberg e Kristen Stewart.
Evidentemente il buon successo di “Project X – Una festa che spacca” ha potuto permettere a Nima Nourizadeh di assoldare questo cast d’eccezione, che vede tra gli altri Topher Grace e Connie Britton.
Dopo essere uscito al cinema in Italia lo scorso 30 giugno (quasi un anno dopo l’America) ora è disponibile in Home Video grazie alla Koch Media.

Mike Howell è un ragazzo che ha commesso tanti errori nella vita ma ora cerca di rimediare e voltare davvero pagina, grazie all’amore della sua ragazza Phoebe Larson. Progettano di andare via, ma nessuno dei due sa quello che li attende. Mike in realtà non è Mike, ma un prodotto della CIA che deve essere eliminato, ma non hanno fatto i conti con Victoria Lasseter, che si è affezionata al ragazzo e perciò lo “attiva”, trasformandolo pian piano in un vero e letale serial killer, pronto a tutto per difendere la vita della sua ragazza e la sua. Pallottole e adrenalina, e qualche risata, scorreranno a go go.

Ideale vederlo in Blu-Ray, e magari con un Home Theather per non avere troppi sbalzi audio, ascoltabile in Italiano e inglese 5.1 DTS-HD Master Audio, sottotitoli in Italiano.
Versione Italiana che prevede anche in questo caso i doppiatori storici dei due protagonisti, cioè Davide Perino e Federica De Bortoli, oltre ad altri grandissimi nomi come Laura Romano, Fabio Boccanera, Francesco Pezzulli e Roberto Stocchi. Va visto dunque almeno per sentire loro, discorso valido almeno per gli appassionati di doppiaggio.

Valerio Brandi

 

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