Arriva sul grande schermo “La ragazza del treno”

Emily Blunt protagonista del nuovo film di Tate Taylor, trasposizione cinematografica del romanzo di Paula Hawkins.

Rachel fa avanti e indietro tutti i giorni su un treno e nel tragitto si sofferma su due villette, le scruta e osserva le persone che ci vivono. Lei sa che lì dentro si cela qualcosa legata al suo passato e che deve risolvere prima di dirigersi verso un futuro incerto.

Tate Taylor, a 5 anni da The help, mette Emily Blunt su un treno: lei è alcolizzata, ha le occhiaie, la gente che si siede vicino a lei sul treno poi si sposta, è una Blunt diversa dal solito ma che Taylor ce la fa amare alla follia vestendola con dei movimenti che portano la performance fattoriale a livelli altissimi. Vicino a lei un cast femminile che Taylor dirige magistralmente e inquadra ognuna di loro in maniera raffinata, accarezzandogli il volto, in particolare quello della bellissima Bennett, la  ragazzina baby-sitter. A completare il cast ci sono Alyson Janney e Rebecca Fergunson che sono due bellissimi archetipi della storia, coloro che non vogliono credere alla pazza Blunt e si uniscono a Luke Evans, Edgar Ramirez ed un fantastico, terrificante ed affascinate Justin Theroux che, come il suo “Zoolander” (è parte del team di sceneggiatori del secondo capitolo della saga diretta da Ben Stiller) è capace di parlare con gli occhi e ad ogni suo sguardo a noi come a Rachel si gela il sangue.

Taylor trasporta il racconto della Hawkins lasciando i suoi personaggi nelle ombre, si distanzia dai litigi famigliari e dai banali meccanismi della coppia spezzata dal tradimento e punta la lente della camera sulle emozioni psicologiche di Rachel, rappresentate visivamente con toni freddi tendenti al blu-verde da Charlotte Bruus Christensen che, come per via dalla pazza folla, imprime il racconto su supporto chimico aggiungendo forse troppo ad una storia che sarebbe stata perfetta vista su un digitale ammorbidito ma pulito e privo dell’artificiosità della pellicola.

Taylor si stacca dalle banalità di The Help e porta avanti un suo discorso sulla donna nel cinema in un film bello ma che decolla solo negli ultimi venti minuti, peccato perché il resto del film è tenuto in piedi da dei personaggi cosi interessanti che potevano dire molto, molto di più. Una grande occasione sprecata ma che merita comunque di essere vista.

La ragazza del treno è nelle sale cinematografiche italiane da giovedì 3 novembre 2016.

Alessandro Bertoncini

 

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