Baby Driver: risate a 200 all’ora!

Recensione in anteprima della nuova commedia di Edgar Wright piena di comicità, azione e un doppiaggio veramente superbo.

Quando lavora lui, le risate non mancano, del resto, in quanti non conoscono la “Trilogia del Cornetto”, o “Scott Pilgrim vs. the World”?
In questi quattro film c’è la regia e la scrittura di Edgar Wright, che dopo quattro anni di attesa torna dietro la cinepresa con “Baby Driver – Il genio della fuga”, una pellicola con vecchi e nuovi elementi cari al regista Britannico.

Ad Atlanta Baby (Ansel Elgort) lavora come autista per Doc (Kevin Spacey), un boss della malavita. Perché ha un vero talento nella guida nonostante la giovane età, ed è in debito con lui. Così continua ad aiutare i suoi uomini durante le rapine, nella speranza di saldare il debito e di una vita migliore. E sembra averla trovata quando incontra Debora (Lily James), una bellissima ragazza che condivide la sua stessa passione per la musica. Ma mollare la criminalità è più difficile di quello che pensa…

In America è uscito al cinema quasi un mese fa, mentre in Italia arriverà solo a settembre.
Forse non credono tanto in lui, ed è un vero peccato. Perché in tanti nel nostro Paese hanno dimostrato di apprezzare le opere di Wright, che questa volta riesce ad accontentare tutti, inserendo delle star decisamente adolescenziali come Ansel Elgort (star nella trilogia di Divergent) e Lily James (Cenerentola) e dei veri veterani come Kevin Spacey e Jamie Foxx.

Tante risate per via di battute ben congeniate, soprattutto nella prima parte, quando tutto sembra girare bene per il protagonista, mentre quando le cose cominciano a precipitare l’umorismo diminuisce per lasciare ancor più spazio all’azione in puro stile Americano. Tutto questo grazie anche al decisivo contributo nei nostri doppiatori, che riprendono attori ormai da tempo nel loro curriculum. Manuel Meli per Elgort, Pino Insegno per Foxx, e naturalmente Roberto Pedicini per Spacey.
Ma non solo comicità, corse in auto e sparatorie, “Baby Driver” contiene anche nel suo piccolo spunti di riflessione sulla famiglia e relazioni sentimentali.

Tanti buoni motivi dunque per andare a vederlo quando, da giovedì 7 settembre 2017, sarà presente nei migliori cinema italiani.

Valerio Brandi

 

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