Berserk – L’epoca d’Oro: riviviamo la saga in DVD

Recensione dei tre capitoli di una saga anime vissuta prima al cinema in programmazione speciale e poi in DVD.

Era il 1989 quando cominciò la leggenda di Berserk, grazie alla matita di Kentarō Miura.
37 Tankōbon scritti finora, e in attesa di vederla completata Naohito Takahashi ha diretto, meno di un decennio dopo, un anime di grande successo, che in Italia abbiamo potuto vedere solo nel 2001.
25 episodi diretti finora, non tantissimi, ma per chi non ha lo stesso tutto quel tempo, o vuole avvicinarsi alla storia in maniera alternativa, ci ha pensato Toshiyuki Kubooka.
Attraverso la CGI e la motion capture ha diretto una serie di lungometraggi cinematografici, che riassumono al meglio l’intera avvincente storia. Ed è così che è nato “Berserk – L’epoca d’oro”, una saga lunga (fino ad ora) tre film.

Ma come ci sono arrivati in Italia questi film? In maniera un po’ rocambolesca, o meglio, limitata.
Il 13 e 14 ottobre 2013 i primi due capitoli, “L’uovo del Re Dominatore” e “La conquista di Doldrey” furono proiettati in un evento speciale organizzato da The Space Cinema.
Niente di strano, non è la prima volta che un capolavoro d’animazione nipponico viene rilasciato per brevissimo tempo, un’abile mossa per spingere gli appassionati e non nel buio della sala.
Stesso destino è stato riservato per il terzo lungometraggio, “L’avvento”, nei cinema soltanto il 19 e 20 maggio 2015.
Rocambolesca è stata, invece, la distribuzione in DVD.
Un rilascio organizzato dalla Koch Media in collaborazione con la Yamato video, che invece di partire da primo capitolo, ha preferito offrire al pubblico prima il terzo, disponibile dal 2 luglio 2015.
L’uovo del Re Dominatore” e “La conquista di Doldrey” invece sono stati rilasciati soltanto l’11 febbraio 2016.

Ma di cosa parla Berserk, per chi lo sente nominare per la prima volta?
Questa recensione è l’ideale per chi si affaccia solo ora all’opera, ma anche per gli appassionati che potranno rivivere attraverso queste parole il fascino di una storia manga bellissima.
Cominciamo dunque, con le recensioni dei tre DVD.
Se non volete spoiler di alcun genere non andate oltre con la lettura finché non avrete visionato questi film, o, molto più logicamente, leggete la recensione successiva dopo aver guardato il film precedente.

 BERSERK – L’epoca d’oro: L’uovo del Re Dominatore
La recensione del DVDl_uovo_del_re_dominatore

Niente ninja o samurai stavolta, ma soldati di ventura e cavalieri.

Ci ritroviamo in un’ambientazione che ricorda perfettamente l’Europa del Tardo Medioevo, dove appaiono già i primi cannoni ma l’arma preferita è comunque la spada.
Ed eccessivamente lunga e potente è quella di Guts, guerriero mercenario che combatte solo per sé stesso, ed abbattendo un nemico davvero grosso e potente raccoglie su di sé le attenzioni di Griffith, soldato formidabile e capitano dei Falchi, la più temuta compagnia di ventura del continente, schierata con il regno di Midland in guerra contro Tuder.
Guts è un lupo solitario, non vuole legami, ma stavolta è costretto a cedere, perché ha trovato qualcuno più forte di lui.
Dopo tre anni la guerra è sempre più nel vivo, Guts è un veterano tra i Falchi ma ancora poco amato dai suoi compagni d’arme, nonostante lui ci metta del suo meglio per cambiare.
Il legame con Griffith è comunque forte, e lo diviene ancor di più quando entrambi riescono ad uscire vivi dallo scontro con l’invincibile demone Zod.
Un mostro che li risparmia quando vede che Griffith indossa l’uovo del re dominatore, annunciando ad entrambi una profezia: i loro destini sono ormai legati, e per Guts non sono del tutto rosei.
Un annuncio che non ferma le ambizioni di Griffith, deciso ad ottenere prima o poi il suo regno personale.

Guerre, sangue, amori ed intrighi.
In “Berserk” c’è davvero di tutto, tanto da renderlo un piccolo “Trono di Spade” di matrice nipponica.
Infatti come nella serie tv nata dal genio letterario di Martin non mancano i particolari nudi e crudi della storia, e per questo sul DVD c’è il giusto avvertimento che il film è vietato ai minori di 14 anni.
Un film d’animazione per adulti, in poche parole. D’altronde, quando Berserk uscì per la prima volta in tv gli appassionati hanno potuto guardarlo solo a notte inoltrata, per proteggere i più giovani da scene di violenza abbastanza splatter, di nudo e linguaggio volgare.
Ma il Medioevo era questo, inutile girarci intorno, quindi, ben vengano queste serie, animate o live-action, che non risparmiano i particolari.

Rispetto alla serie anime, i lungometraggi di Berserk presentano importanti novità sul doppiaggio.
Abbiamo voci del tutto nuove, e importanti come Alessandro Budroni, Niseem Onorato e Federica De Bortoli, sono mantenuti i nomi originali anglofoni fedeli al resto del mondo, oltre a poche o nulle limitazioni sul linguaggio volgare utilizzato.

Siamo abituati a non trovare nulla nella confezione del DVD oltre al disco, ma in “Berserk – Capitolo 1” abbiamo un interessante Design Book, e quattro bellissime cartoline delle scene del film.

Tra gli extra, abbiamo i trailer cinematografici, in versione originale e doppiata, dei capitoli I e II, oltre agli spot della Yamato e di Man-Ga tv.

Berserk – L’epoca d’oro – Capitolo 2: La conquista di Doldrey
La recensione del DVDberserk_la_conquista_di_doldrey

Continuano le avventure di Griffith e Guts nella compagnia dei Falchi, o meglio, la guerra di Midland contro Tuder.
Sebbene le parole di Griffith sulla differenza tra compagni d’arme e amici gli abbiano lasciato un segno indelebile, Guts continua a combattere duramente, e stavolta si ritrova di fronte altri nemici potenti.
Come il generale Adon Koborwitz della Balena Blu, e il generale Boscorn del Sacro Ordine del Rinoceronte Viola.

Il primo è un valido seppur megalomane, misogino e a volte anche codardo guerriero, che riesce quasi a fare fuori il Capitano Casca dei Falchi.
Il tempestivo intervento di Guts la salva da una morte certa, ma neanche questo eroico gesto di altruismo basterà alla giovane per apprezzare il Comandante delle truppe d’assalto.
A Guts toccherà dunque “fare gli straordinari” per essere finalmente stimato dalla sua compagna di guerra.

Il secondo è uno dei generali più coraggiosi ed abili, non solo dell’Impero di Tuder, e con la sua grande cavalleria rende ancor più inespugnabile la città di Doldrey.
Quest’ultima è l’ultima vera roccaforte del nemico di Midland, ma oltre ad avere mura spesse e cannoni d’avanguardia ha anche a disposizione 30.000 uomini.
La corte di Midland non sa come agire, ma interviene la risolutezza di Griffith, deciso a conquistarla con soli 5000 uomini.
Un’impresa “alla Leonida”, che stavolta riesce (e questo non è uno spoiler perché lo annunciava già il titolo), e per i Falchi sembra avvivata finalmente l’ora della meritata gloria.
Ma quando tutto sembra andare a meraviglia, ecco che succedono una serie di imprevisti, riguardanti Guts e soprattutto Griffith.

Rispetto al Capitolo I, “La conquista di Doldrey” ha una durata maggiore, di ben 20’ in più, il che rende il prodotto decisamente più cinematografico.
In questa nuova versione della storia, tra i nuovi doppiatori impossibile non citare il grande Massimo Foschi.

berserk

Attore in grandi film come “La tigre è ancora viva: Sandokan alla riscossa!”, e voce di tantissimi personaggi ed attori indimenticabili, tra cui spicca quella di Darth Vader nella trilogia classica di Star Wars, stavolta il suo lavoro è servito a doppiare il forte generale Boscorn.

Questo nuovo DVD contiene gli stessi extra del precedente (i trailer in versione originale e doppiata e gli spot dei negozi), ma con l’aggiunta di un paio nuovi, come i trailer di “Change! Shin Getter Robot” e “Jin-Roh. Uomini e Lupi”.

E anche in questo caso potrete trovare nella confezione, oltre al disco, il Design Book e due belle cartoline del film.

BERSERK – L’epoca d’oro: L’avvento
La recensione del DVDberserk_avvento

E siamo arrivati al terzo capitolo, disponibile per il mercato Home Video con un cofanetto a doppia confezione.
Quella cartacea presenta tutti i dettagli dell’edizione, mentre quella di plastica è decorata da due elementi fondamentali della storia, e una citazione che introdurrà la sinossi di questo terzo capitolo:

L’uomo che credeva solo nella sua spada si è imbattuto in un falco che voleva dominare il cielo…”

Berserk – L’epoca d’Oro: La conquista di Doldrey” ci aveva lasciato con più di un punto in sospeso.
Griffith, dopo essere stato beccato a letto con Charlotte, la figlia del Re di Midland, è stato catturato e rinchiuso nelle segrete per essere torturato, mentre tutta la squadra dei Falchi è caduta in un’imboscata.
Circondata dagli arcieri nemici in una valle senza difese naturali, e priva delle proprie armi e armature, la squadra comandata ora dal Capitano Casca si vede costretta a una disperata carica contro gli assalitori per salvarsi.
Impresa logicamente impossibile, ma mai sottovalutare il valore dei Falchi.
Infatti la storia riprende esattamente un anno dopo, dove il restante esercito mercenario, accampato nei pressi del castello, si appresta a liberare il proprio leader.
Tutto sembra fallire con l’arrivo dei silenziosi e letali sicari dell’ormai ex alleato sovrano, ma l’inaspettato ritorno di Guts salva la situazione.
Insieme a lui e all’aiuto della principessa i Falchi riescono ad entrare nelle segrete, ma quando trovano Griffith la scena è davvero terribile per chiunque.
Il valoroso ed affascinante cavaliere è ridotto a fin di vita, incapace di muoversi, di impugnare una spada, e perfino di parlare.
Viene comunque tratto in salvo e portato lontano da Midland, ma ora che ne sarà dei Falchi?
Non c’è molto tempo per pensarci, perché Griffith decide di colpo di scappare con il suo carro.
Guts, preoccupato per il suo migliore amico, lo insegue, seguito a ruota da tutta la compagnia.
Ma quando ritrova il cadaverico cavaliere in mezzo a un lago, accade uno strano fenomeno in seguito ad un’eclissi.
Griffith e i Falchi sono teletrasportati in un mondo macabro e abitato da umanoidi apparentemente cannibali.
Subito dopo appaiono quattro demoni, che annunciano il sogno segreto di Griffith, quello accennato mesi prima al castello di Midland alla principessa Charlotte, mentre Guts e Casca ascoltavano da lontano: fin da bambino sognava di arrivare a un meraviglioso castello, e non limitarsi ad osservarlo dal suo povero vicolo. Ma per arrivarci gli era stato predetto che avrebbe dovuto ammassare cadaveri su cadaveri, amici e nemici, senza alcuna differenza.
Del resto, oltre a non aver mai avuto pietà dei suoi nemici, non ha mai davvero amato i suoi amici.
Per lui erano solo degli ignavi che vivevano non per i loro sogni, ma aggrappati a quelli degli altri, in questo caso il suo.
L’unico che lo ha fatto per un momento desistere è stato Guts. E ora, che succederà?
Quale destino attende ai Falchi, ma anche al mondo intero, se Griffith deciderà di andare avanti con i suoi obbiettivi?

Rispetto ai primi due capitoli, dove a regnare erano le ambientazioni medioevali, gli intrighi tra potenti, e gli epici combattimenti, con pochissimi elementi fantasy come il demone Zod o una brevissima introduzione dell’uovo del Re Dominatore, ne “L’avvento” la musica cambia.
Si entra nel lato più profondo dell’horror, del grottesco, e naturalmente del fantasy, con mostri e demoni in alcuni casi decisamente originali dal punto di vista grafico.
E non mancheranno anche scene, abbastanza spinte, di nudo femminile, quindi Berserk si conferma un prodotto per niente adatto ai bambini, sconsigliato, come suggerisce anche stavolta la confezione, ai minori di 14 anni.
Nuovi ed affascinanti personaggi per andare avanti nella storia, che a sentire i lettori del manga è solamente agli inizi.
Quindi, la domanda che tutti si porranno è questa: quando ci sarà al cinema, e in Home Video, un quarto capitolo?

Dettagli della versione Home Video in formato DVD: durata del film 108 minuti; audio dolby Digital; schermo 2.35:1; lingue Italiano Dolby Digital e DTS 5.1 e Giapponese Dolby Digital 5.1; sottotitoli in Italiano.

Contenuti extra: trailer cinematografici originali (sottotitolati); trailer cinematografici Italiani e Tv.

Contiene, a tiratura limitata: booklet esclusivo di 16 pagine con i disegni preparatori del film; 2 maxi-card da collezione; locandina cinematografica italiana.

Valerio Brandi

 

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