Cercando Conrad, una rassegna sull’autore di Cuore di Tenebra

10 film per raccontare l’universo narrativo di Joseph Conrad

La Fondazione Cineteca Italiana ha organizzato dal 14 al 16 novembre 2014 presso Spazio Oberdan e MIC – Museo Interattivo del Cinema una rassegna particolarmente interessante sul microcosmo evocativo dello scrittore Joseph Conrad, raccontato attraverso 10 pellicole tratte dalle sue più emblematiche opere, il cui principale segno distintivo è incarnato da i suoi protagonisti, sempre anti-eroici personaggi confinati in atmosfere esotiche, terre lontane, incontaminate e nelle quali si interrogano sui dilemmi dell’animo umano, anch’esso terreno selvaggio e oscuro. Insomma tramite questi film viene fuori il talento più grande di Conrad, e cioè la sua capacità di esplorare, indagare quello che si nasconde ad occhio nudo così come lo definisce Claudio Magris, riferendosi al suo stile “Conrad è una specie di Kafka uscito all’ aria aperta e al grande vento del mare, che aiuta a capire meglio anche l’aria viziata degli uffici kafkiani”. I film che verranno proiettati si ispirano a 8 tra i più significativi romanzi diJoseph Conrad: da Lord Jim di Richard Brooks con Peter O’Toole nei panni di un giovane marinaio inglese dai sogni eroici e romantici che dopo aver abbandonato la sua nave in seguito ad un incidente, cerca di lasciarsi alle spalle il passato che lo perseguita e di ottenere una nuova occasione per recuperare il proprio onore, ai 2 film ispirati all’opera “L’agente segreto”, considerato uno dei primi romanzi moderni a trattare temi quali il terrorismo e lo spionaggio, e cioè The Secret Agent: A Simple Tale conBob Hoskins, Patricia ArquetteeRobin WilliamseSabotaggiocon la regia diAlfred Hitchcock.Poi sarà la volta del suo capolavoro indiscusso, Cuore di Tenebra che ci offre tramite l’omonimo film di Nicolas Roeg con James Fox e John Malkovich e Apocalypse Now di Francis Ford Coppola con Marlon Brando, una visione pessimistica e misantropica del mondo in cui, se l’uomo occidentale “moralizzato” è forse un tiranno ipocrita che soggioga e sottomette gli altri in vista dei suoi interessi materiali, l’uomo occidentale “senza fede” diventa qualcosa di peggio: un demone distruttore capace di trascinare sé stesso e gli altri nell’insensata e vuota metafisica del voler dominare tutto. Completano la lista di film, Gabrielle diPatrice Chéreau con Isabelle Huppert  tratto dal libro “Il ritorno”che ruota attorno alle passioni nascoste dietro una facciata lussuosa e impersonale di convenzioni e obblighi sociali, Il terzo uomo diCarol Reed con Orson Welles, Joseph Cotten e Alida Valli, in cui il protagonista scopre che nulla è come sembra e che la verità si nasconde spesso nelle ombre e nei sotterranei di una realtà maestosa e decadente, Lo straniero che venne dal mare di Beeban Kidron tratto dal racconto “Amy Foster” con Rachel Weisz, Vincent Perez, Ian McKellen e Kathy Bates e I Duellanti di Ridley Scott tratto dal racconto “The Duel” con Keith Carradine, Harvey Keitel e Albert Finney. Degno di nota è il film d’apertura della rassegna che sarà presentato in anteprima, Secret Sharer di Peter Fudakowski, ispirato al raccontoIl compagno segreto”, in cuitutto sembra diventare specchio della situazione psicologica del protagonista, che si trova a dover fare i conti con le proprie debolezze, in cui la vera avventura non è nell’azione o nel ritmo narrativo, ma è tutta nella radicalità della situazione, nella tensione che deriva dal fare le scelte giuste e nella consapevolezza che ogni errore può diventare fatale.

Danilo Canzanella

 

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