“Christiane F.” per la prima volta in Blu-Ray

Recensione della nuova versione Home Video del film cult “Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino”, che grazie a David Bowie e alla grande interpretazione di Natja Brunckhorst mostra i problemi della tossicodipendenza giovanile.

È un mondo difficile, controverso e pesante da raccontare, per questo quasi tutti i film dedicati alla tossicodipendenza hanno scritto una parte di storia del cinema.

Il primo di un certo spessore fu “L’uomo dal braccio d’oro”, datato 1955.
Frank Sinatra era Frankie Machine, un morfinomane che provava in tutti i modi ad uscire dal tunnel, costringendo chi gli stava intorno a segregarlo e a non cedere alle sue richieste di dosi.
La stessa cosa fece Mark Renton (Ewan McGregor) in Trainspotting, nel 1996, ma in mezzo a questi due film, sul podio bisogna assolutamente inserire “Christiane F. – Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino”.

Non è stato dunque il primo, ma forse questo film di Uli Edel è il più controverso perché non racconta la tossicodipendenza di una persona adulta, bensì di un’adolescente.
Natja Brunckhorst quando interpretò la protagonista Christiane aveva solo 15 anni, e non si limita solo alla droga, ma parla anche di prostituzione minorile.

Una delle pellicole più crude ma necessarie da vedere, soprattutto alle nuove generazioni, che ha raggiunto tutto il mondo grazie al decisivo contributo di una rock star mondiale, seppur controversa visto il messaggio in questione: David Bowie.

L’indimenticato Duca Bianco non solo ha curato tutta la colonna sonora, ma interpreta anche se stesso durante un concerto a cui assiste la protagonista, sua grandissima fan. Se oggi questo film, con la sola attrice protagonista professionista (anche se all’epoca era esordiente), girato nell’ancora turbolente e condizionata dalla guerra fredda Germania Ovest, è considerato un cult e pieno di messaggi importanti lo si deve dunque alla sua fama e al suo talento musicale, e ora possiamo riviverlo in alta definizione.

Fino a poco tempo fa esisteva una sola versione Italiana Home Video, e solamente in DVD, ma finalmente grazie alla Koch Media abbiamo una nuova edizione, non solo in DVD ma anche in Blu-Ray.

Una copertina stupenda, e un menù che permette di vedere il film in Italiano o in tedesco in versione 2.0 DTS-HD Master Audio, con sottotitoli in Italiano. Nessun extra.

Valerio Brandi

 

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply