D’Artagnan e i moschettieri del re di nuovo in dvd

Recensione Home Video di un classico dell’animazione giapponese che torna in vendita in un’edizione da collezione completa e ben curata.

“I Tre Moschettieri” di Alexandre Dumas ha ispirato tante trasposizioni, non solo live-action ma anche nel mondo dell’animazione, e quella che i più ricordano con affetto, insieme a “D’Artacan e i tre moschettieri” del 1981, è un altro anime, “D’Artagnan e i moschettieri del re” (Anime Sanjushi) di Kunihiko Yuyama del 1987.

Una serie animata che molti avranno visto su Italia 1, resa anche questa famosa da una bellissima sigla di Cristina D’Avena, ed è stata distribuita in passato in DVD, e ora, grazie alla collaborazione della Koch Media con la Yamato Video abbiamo un nuovo grande cofanetto da collezione, con tutti i suoi 52 episodi all’interno di esso.
Confezione che ci riassume tutti i titoli delle puntate e le caratteristiche tecniche Home Video, come l’Audio Italiano e Giapponese 1.0 HD Dolby Digital (e sottotitoli in Italiano) ma soprattutto gli Extra, che stavolta non comprendono solo le sigle di testa e di coda, e le schede dei personaggi, ma soprattutto, nel disco 10, “La grande avventura di Aramis”, il film sequel della serie datato 1989.
In più abbiamo un booklet di 32 pagine, molto istruttivo, perché narra gli eventi storici in cui la serie è ambientata, e di cui adesso andiamo a vedere la sinossi.

Siamo nella Francia di Luigi XIII, e D’Artagnan è nipote di un aristocratico, seppur decaduto, e quindi quasi al verde nonostante il titolo. Ma è un ragazzo felice e avventuroso, e decisamente sfrontato ed imprevedibile, quindi si mette sempre nei guai… anche per questioni del tutto futili, come discutere con il potente figlio di un vicinato riguardo una mucca non può essere più grossa di un elefante
Eppure per questo banale motivo decide di andare a Parigi a vedere questo ancor misterioso per l’epoca animale, e il nonno accetta, non tanto per curiosità, ma perché sente che il ragazzo ha talento e può diventare qualcosa di più grande, come un moschettiere, un cavalleresco mestiere di famiglia.
Nella capitale si fa subito un amico, come trovatello Jean, ma anche pericolosi nemici come il cardinale Richelieu e Milady, che cospirano contro Re Luigi XIII.

Le nuove generazioni che non hanno mai visto questo anime ma hanno apprezzato la serie tv “The Musketeers” cominciata nel 2014 sicuramente si divertiranno anche con D’Artagnan e i moschettieri del re, soprattutto per l’ottimo doppiaggio della serie, che vede Diego Sabre protagonista (un maestro dell’animazione, Raffaello ne Le tartarughe Ninja e Sansone ne Il mistero della pietra azzurra solo per citarne due).

Valerio Brandi

 

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