David di Donatello: il “capitale”e la “bellezza” del cinema italiano

Pioggia di nomination per Il capitale umano di Virzì e La grande bellezza di Sorrentino

Annunciate le nominations per uno dei più importanti riconoscimenti cinematografici italiani, i David di Donatello che ogni anno premiano il meglio del cinema italiano. Quest’anno la gara sembra un vero e proprio “passaggio di testimone”, dato che i due film favoriti hanno in comune l’ambita statuetta americana degli Oscar. Il primo è l’apprezzato capolavoro di Paolo Sorrentino, La grande bellezza (vincitore di numerosi premi tra cui un Golden Globe e 4 European Film Awards) e l’altro è Il capitale umano di Paolo Virzì, che secondo molti, sarà scelto dalla commissione per rappresentare l’Italia agli Oscar 2015. Con 19 candidature il “gioiello” di Virzì già venduto in mezzo mondo sarà l’unico titolo che potrà tallonare il film di Sorrentino, comunque forte delle sue 18 nomination.

Più distaccati gli altri candidati che comunque riescono a ritagliarsi uno spazio significativo nella “pioggia” di proposte interessanti offerte quest’anno dal cinema italiano.

Il dato più significativo risulta essere l’attenzione dei membri della giuria alle opere prime, infatti sono 12 le nomination per Smetto quando voglio dell’esordiente Sydney Sibilia e 8 quelle per il fortunato esordio di Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, per La mafia uccide solo d’estate. Nessuna sorpresa per le 11 candidature di Allacciate le cinture di Ferzan Ozpetek, che però secondo molti non si trasformeranno in premi.Notevole l’omaggio al “compianto” Carlo Mazzacurati candidato come miglior regista per La sedia della felicità che ha ottenuto in totale 6 nomination, tra cui quella per il miglior film.

Esclusione a sorpresa per il film di Emma Dante, Via Castellana Bandiera tra cui meritava almeno una nomination la vincitrice della Coppa Volpi all’ultimo Festival di Venezia, Elena Cotta che era stata preferita a Judi Dench per Philomena. Per quanto riguarda le categorie degli attori per la miglior attrice la sfida dovrebbe essere a tre: Valeria Bruni Tedeschi per Il capitale umano, Jasmine Trinca per Miele di Valeria Golino e Sabrina Ferilli per La grande bellezza; per il miglior attore Toni Servillo per La grande bellezza e Fabrizio Bentivoglio per Il capitale umano; per il miglior attore non protagonista Giuseppe Battiston per La sedia della felicità e Carlo Verdone per La grande bellezza; per la miglior attrice non protagonista Galatea Ranzi per La grande bellezza e Milena Vukotic per La sedia della felicità

Il miglior documentario di lungometraggio Premio David di Donatello 2014 è: STOP THE POUNDING HEART – TRILOGIA DEL TEXAS, atto III di Roberto Minervini

Ecco di seguito la lista di tutti i candidati:

Miglior film
Il capitale umano di Paolo Virzì
La grande bellezza di Paolo Sorrentino
La mafia uccide solo d’estate di Pierfrancesco Diliberto
La sedia della felicità di Carlo Mazzacurati
Smetto quando voglio di Sydney Sibilia

Migliore regista
– Carlo Mazzacurati per La sedia della felicità
– Ferzan Ozpetek per Allacciate le cinture
– Ettore Scola per Che strano chiamarsi Federico. Scola racconta Fellini
– Paolo Sorrentino per La grande bellezza
– Paolo Virzì per Il capitale umano

Migliore regista esordiente
– Pierfrancesco Diliberto per La mafia uccide solo d’estate
– Valeria Golino per Miele
– Fabio Grassadonia, Antonio Piazza per Salvo
– Matteo Oleotto per Zoran il mio nipote scemo
– Sydney Sibilia per Smetto quando voglio

Migliore sceneggiatura
– Francesco Piccolo, Francesco Bruni, Paolo Virzì per Il capitale umano
– Paolo Sorrentino, Umberto Contarello per La grande bellezza
– Michele Astori, Pierfrancesco Diliberto, Marco Martani per La mafia uccide solo d’estate
– Francesca Marciano, Valia Santella, Valeria Golino per Miele
– Valerio Attanasio, Andrea Garello, Sydney Sibilia per Smetto quando voglio

Migliore produttore (con ex aequo)
– Per Indiana Production Fabrizio Donvito, Benedetto Habib, Marco Cohen, co-produttore per Manny Films Philippe Gompel e Birgit Kemner, con Rai Cinema e Motorino Amaranto – Il capitale umano
– Nicola Guliano, Francesca Cima per Indigo Film – La grande bellezza
– Mario Gianani e Lorenzo Mieli per Wildside con Rai Cinema – La mafia uccide solo d’estate
– Riccardo Scamarcio, Viola Prestieri per Buena Onda Film e con Rai Cinema – Miele
– Massimo Cristaldi, Fabrizio Mosca – Salvo
– Domenico Procacci, Matteo Rovere con Rai Cinema – Smetto quando voglio

Migliore attrice protagonista
– Valeria Bruni Tedeschi per Il capitale umano
– Paola Cortellesi per Sotto una buona stella
– Sabrina Ferilli per La grande bellezza
– Kasia Smutniak per Allacciate le cinture
– Jasmine Trinca per Miele

Migliore attore protagonista
– Giuseppe Battiston per Zoran il mio nipote scemo
– Fabrizio Bentivoglio per Il capitale umano
– Carlo Cecchi per Miele
– Edoardo Leo per Smetto quando voglio
– Toni Servillo per La grande bellezza

Migliore attrice non protagonista
– Claudia Gerini per Tutta colpa di Freud
– Valeria Golino per Il capitale umano
– Paola Minaccioni per Allacciate le cinture
– Galatea Ranzi per La grande bellezza
– Milena Vukotic per La sedia della felicità

Migliore attore non protagonista (con ex aequo)

– Valerio Aprea in Smetto quando voglio
– Giuseppe Battiston in La sedia della felicità
– Libero De Rienzo in Smetto quando voglio
– Stefano Fresi in Smetto quando voglio
– Fabrizio Gifuni in Il capitale umano
– Carlo Verdone in La grande bellezza

Migliore direttore della fotografia
– Jérôme Almèras, Il capitale umano
– Luca Bigazzi, La grande bellezza
– Daniele Ciprì, Salvo
– Gian Filippo Corticelli, Allacciate le cinture
– Gergely Poharnok, Miele

Miglior Musicista
– Pasquale CATALANO per Allacciate le cinture
– Lele MARCHITELLI per La grande bellezza
– PIVIO e Aldo DE SCALZI per Song’e Napule
– Umberto SCIPIONE per Sotto una buona stella
– Carlo VIRZÌ per Il capitale umano

Miglior Canzone Originale
– “I’M SORRY”, musica e testi di Giacomo VACCAI, interpretata da JACKIE O’S FARM per Il capitale umano
– “’A MALÌA”, musica e testi di Dario SANSONE, interpretata da FOJA per L’arte della felicità
– “TOSAMI LADY”, musica e testi di Santi PULVIRENTI, interpretata da Domenico CENTAMORE per La mafia uccide solo d’estate
– “SMETTO QUANDO VOGLIO”, musica e testi di Domenico SCARDAMAGLIA, interpretata da SCARDA per Smetto quando voglio
– “A’ VERITÁ”, musica di Francesco LICCARDO, Rosario CASTAGNOLA, testi di Francesco LICCARDO, Sarah TARTUFFO, Alessandro GAROFALO, interpretata da Franco RICCIARDI per Song’e Napule
– “DOVE CADONO I FULMINI”, musica, testi e interpretazione di Erica MOU per Una piccola impresa meridionale

Miglior Scenografo
– Giancarlo BASILI per Anni felici
– Stefania CELLA per La grande bellezza
– Marco DENTICI per Salvo
– Marta MAFFUCCI per Allacciate le cinture
– Mauro RADAELLI per Il capitale umano

Migliore Costumista
– Maria Rita BARBERA per Anni felici
– Daniela CIANCIO per La grande bellezza
– Alessandro LA per Allacciate le cinture
– Bettina PONTIGGIA per Il capitale umano
– Cristiana RICCERI per La mafia uccide solo d’estate

Miglior Truccatore
– Dalia COLLI per La mafia uccide solo d’estate
– Paola GATTABRUSI per Anni felici
– Caroline PHILIPPONNAT per Il capitale umano
– Maurizio SILVI per La grande bellezza
– Ermanno SPERA per Allacciate le cinture

Migliore Acconciatore
– Francesca DE SIMONE per Allacciate le cinture
– Stéphane DESMAREZ per Il capitale umano
– Massimo GATTABRUSI per Anni felici
– Sharim SABATINI per La sedia della felicità
– Aldo SIGNORETTI per La grande bellezza

Miglior Montatore
– Giogiò FRANCHINI per Miele
– Patrizio MARONE per Allacciate le cinture
– Cristiano TRAVAGLIOLI per La grande bellezza
– Gianni VEZZOSI per Smetto quando voglio
– Cecilia ZANUSO per Il capitale umano

Migliori effetti digitali
– EDI Effetti Digitali Italiani per Il capitale umano
– Rodolfo MIGLIARI e Luca DELLA GROTTA per CHROMATICA per La grande bellezza
– Paola TRISOGLIO e Stefano MARINONI per VISUALOGIE per La mafia uccide solo d’estate
– Rodolfo MIGLIARI per CHROMATICA per Smetto quando voglio
– PALANTIR DIGITAL per Song’e Napule

Migliore film dell’Unione Europea
– IDA di Pawel PAWLIKOWSKI (Parthénos)
– LA VITA DI ADELE di Abdellatif KECHICHE (Lucky Red)
– PHILOMENA di Stephen FREARS (Lucky Red)
– STILL LIFE di Uberto PASOLINI (BIM)
– VENERE IN PELLICCIA di Roman POLANSKI (01 Distribution)


Miglior film Straniero
– 12 ANNI SCHIAVO di Steve McQUEEN (BIM)
– AMERICAN HUSTLE di David O. RUSSELL (Eagle Pictures)
– BLUE JASMINE di Woody ALLEN (Warner Bros Pictures)
– GRAND BUDAPEST HOTEL di Wes ANDERSON (20th Century Fox)
– THE WOLF OF WALL STREET di Martin SCORSESE (01 Distribution)

Miglior documentario di un lungometraggio ( con un ex aequo)
– DAL PROFONDO di Valentina Pedicini
– IL SEGRETO di Cyop&Kaf
– IN UTERO SREBRENICA di Giuseppe Carrieri
– L’AMMINISTRATORE di Vincenzo Marra
– SACRO GRA di Gianfranco Rosi
– STOP THE POUNDING HEART – TRILOGIA DEL TEXAS, atto III di Roberto Minervini

Il miglior documentario di lungometraggio Premio David di Donatello 2014 è: STOP THE POUNDING HEART – TRILOGIA DEL TEXAS, atto III di Roberto Minervini

Miglior Cortometraggio
– 37°4 S di Adriano Valerio
– A PASSO D’UOMO di Giovanni Aloi
– BELLA DI NOTTE di Paolo Zucca
– LAO di Gabriele Sabatino Nardis
– NON SONO NESSUNO di Francesco Segré

Il miglior cortometraggio Premio David di Donatello 2014 è: 37°4 S di Adriano Valerio

David Giovani
– IL CAPITALE UMANO di Paolo Virzì
– LA GRANDE BELLEZZA di Paolo Sorrentino
– LA MAFIA UCCIDE SOLO D’ESTATE di Pierfrancesco Diliberto
– SOLE A CATINELLE di Gennaro Nunziante
– TUTTA COLPA DI FREUD di Paolo Genovese

Danilo Canzanella

 

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