Ex_Machina: pura tensione per l’opera prima di Alex Garland

Alla sua prima esperienza da regista, lo scrittore inglese dirige un film pieno di suspense e significati sul dibattito odierno della relazione uomo-macchina

Dopo una quindicina d’anni di lavoro sul tavolo da scrittura, tra sceneggiature, soggetti e romanzi, Alex Garland ha deciso finalmente di sedersi dietro la cinepresa, quindi Ex_Machina è la sua opera prima da regista.

Un film in cui vi è quasi tutta la sua mano, non avendo abbandonato i vecchi ruoli di sceneggiatore e di soggettista, e che ha tutte le caratteristiche dei suoi precedenti lavori: fantascienza e paura.

La vita di Caleb (Domhnall Gleeson, Bill Weasley nella saga di Harry Potter), un normale impiegato, seppur molto qualificato, sembra cambiare quando vince un concorso interno alla sua società, che gli permetterà di lavorare per una settimana all’interno della personale tenuta del proprio amministratore delegato.
Così si ritrova in una tenuta altamente lussuosa ma isolata dalla civiltà, dove l’enorme foresta che la circonda e le stanze sotterranee trasmettono tanta tranquillità quanto claustrofobia, anche a chi claustrofobico non è.
E tutto questo perché?
Il compito che gli affida il misterioso, e fin da subito molto inquietante, Natham (Oscar Isaac) è “semplice”: interagire con la sua creazione, Ava, un robot con il miglior cervello di intelligenza artificiale finora creato, e capire se è può essere considerato tale.
Una missione alla “Rick Deckard” di Blade Runner, peccato che il povero Caleb diventi presto “Theodore Twombly” di Her, finendosi per innamorare di una macchina che ha il bellissimo volto di Alicia Vikander, e soprattutto una mente all’altezza della situazione capace di far dimenticare tutte le parti metalliche perfettamente visibili.
Questo amore a cosa porterà?

Senza dover rivelare un finale che forse qualcuno ha già intuito, Ex_Machina è un film scorrevole che riprende il discorso dell’interazione uomo macchina già molto attivo in questi anni con il già citato Her.
Ma al contrario del capolavoro di Spike Jonse, dove a regnare è il romanticismo, qua è soprattutto la tensione, non sono in stile Blude Runner ma anche in Shining, non solo per l’ambiente selvaggio, ma anche per la divisione della storia in capitoli giornalieri.

Ex_Machina sarà presente nelle sale italiane a partire da mercoledì 29 luglio 2015.

Valerio Brandi

 

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