Il web “applaude” il nuovo micro-movie di Michele Pastrello

Dopo il successo web di Desktop, arriva dopo due anni Awakenings.

Uscito prima sul sito di Wired e poi sulla sua pagina Facebook del suo regista di Michele Pastrello, Awakenings registra già un ottimo successo in termini di visualizzazioni (61 mila solo sulla pagina fb).

SINOSSI. Awakenings (coscienza dopo il sonno) segna il ritorno di Pastrello a due anni da un altro piccolo caso web, con un altro micro-movie, Desktop, che parlava di solitudini lontane ed anime gemelle. Il nuovo lavoro narra, attraverso un montaggio vorticoso, di quattro storie diverse, ma in qualche modo simili, di risveglio “esistenziale” da un “coma vitale”. Risveglio da cosa? Da una vita di cui i protagonisti non sono più soddisfatti. Racconta il regista veneziano: «Le due principali regole – spiega l’ingegnere americano William E. Deming – che stanno alla base della vita sono: 1) Il cambiamento è inevitabile. 2) Tutti cercano di resistere al cambiamento. Il problema sopraggiunge quando la resistenza diventa autodistruzione.

 Citando Sartre, che diceva: ‘C’è perfino un momento, al principio, in cui bisogna saltare un precipizio: se si riflette non lo si fa’ ecco, i miei personaggi questo salto lo faranno, anche con un po’ di magia» afferma Pastrello che continua: «Awakenings è proprio questo, è la rivincita di vivere la vita per quello per cui vale la pena viverla. La rivincita sul non detto, il non fatto, il perduto, il desiderato».

Girato in Veneto, prodotto dallo stesso Pastrello con Matteo Stefani, Awakenings rappresenta un vero e proprio concentrato di emozioni, che fanno riflettere.
Pastrello ha vinto in passato premi al Pesaro Film Fest, al TOHorror Film Fest, al Tuscia Film Fest ed ha partecipato al Noir Film Festival e all’’Ischia Film Festival, oltre a vari Festival stranieri.
Attualmente, il regista sta completando il videoclip delle Div4s (quattro soprani italiane, note per accompagnare come coriste Andrea Bocelli nei suoi concerti) e per la band electro-pop ToYouMom.

Di seguito il link youtube del cortometraggio.

 

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