La Cineteca Nazionale celebra Enrico Maria Salerno

A 20 anni dalla scomparsa, una rassegna dedicata ad uno dei volti che hanno segnato il cinema italiano del secondo Novecento

In occasione del ventennale della morte, la Cineteca Nazionale, in collaborazione con il Centro Studi Enrico Maria Salerno, ricorda un grande protagonista del cinema italiano della seconda metà del Novecento con una rassegna a lui dedicata.

Dal 16 al 18 maggio verranno proiettati film che hanno segnato le tappe di un percorso artistico che ha arricchito e innovato il panorama culturale italiano.

Enrico Maria Salerno, attore, regista, soggettista, sceneggiatore e doppiatore, si discostò dagli stereotipi della commedia all’italiana, delineando, con sapiente maestria, le diverse sfaccettature dell’animo umano, con i suoi tormenti e i suoi conflitti interiori, in una visione velatamente cinica e fortemente sarcastica della realtà contemporanea.

Questo, passando con disinvoltura dal teatro, al cinema e alla televisione, tra impegno civile e critica ai costumi sociali del tempo, con una ironia a volte grottesca.

Tra i film che verranno proiettati nell’ambito della rassegna: Io la conoscevo bene di Antonio Pietrangeli; L’armata Brancaleone di Mario Monicelli; L’uccello dalle piume di cristallo di Dario Argento; Cari genitori di Enrico Maria Salerno; Eutanasia di un amore di Enrico Maria Salerno.

Nelle sue opere, ritroviamo ritratti di “[…]Uomini soli, in lotta con se stessi, alla ricerca di risposte interiori che il vuoto circostante non riusciva a colmare, il tutto racchiuso in uno sguardo, in una voce profonda (capace di sposare il volto del Cristo pasoliniano e, parallelamente, quello impassibile di Clint Eastwood), assolutamente indimenticabili» (cit. Cineteca Nazionale).

Per saperne di più è disponibile il programma completo su http://www.fondazionecsc.it/

Nicoletta Chiorri

 

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