Lola Awards: The Dark Valey parte favorito agli Oscar tedeschi

Annunciate le nominations al premio cinematografico più importante del cinema tedesco

Annunciate le nominations al premio cinematografico più importante del cinema tedesco: i cosiddetti Lola Awards, che ogni anno premiano i migliori talenti del cinema nazionale. Archiviata la delusione per la mancata nomination agli Oscar per Two Lives di George Maas,l’Accademia del cinema tedesco “dirotta” la sua attenzione sul film co-prodotto con l’Austria,The Dark Valley di Andreas Prochaska, che con 9 nomination parte come il grande favorito della cerimonia. A differenza di altri riconoscimenti cinematografici, come gli Oscar e i Cesar, i Lola Awards, sono accompagnati da un premio in denaro di ben 3 milioni di euro, per favorire e sostenere i cineasti che “osano” e provano a superare i limiti imposti dalla cinematografia internazionale. Il premio è una statuetta che ha le sembianze di una figura femminile chiamata Lola, in omaggio alle protagoniste di alcuni dei più importanti film tedeschi, come il personaggio di Marlene Dietrich ne L’angelo azzurro di Josef von SternbergLola di Rainer Werner Fassbinder e Lola corre di Tom Tykwer. Oltre a The Dark Valey, gli altri favoriti a ricevere un Lola per il miglior film e la miglior regia, sono sia l’ultimo film di Edgar ReitzHeimat: Home from Home – Chronicle of a Vision che ha ottenuto ben sei nominations, e sia Love Steaks ,brillante opera prima che è già valsa a Jakob Lass il Premio Max Ophüls e il Premio del giovane cinema tedesco a Monaco. Quest’anno il Lola d’onore sarà consegnato al regista Helmut Dietl per il suo contributo al cinema tedesco; conosciuto nel panorama internazionale per la pellicola Schtonk!, nominata nel 1993 sia all’Oscar che al Golden Globe nella categoria miglior film straniero.

Lista completa dei candidati ai Lola Awards 2014:

Miglior film
Heimat: Home from Home – Chronicle of a Vision di Edgar Reitz
Suck Me Shakespeer di Bora Dagtekin
The Dark Valley di Andreas Prochaska
Finsterworld di Frauke Finsterwalder
Love Steaks di Jakob Lass
Two Lives di Georg Maas

Miglior regia
Andreas Prochaska per The Dark Valley
Edgar Reitz per Heimat: Home from Home – Chronicle of a Vision
Katrin Gebbe per Nothing Bad Can Happen

Miglior sceneggiatura
Bora Dagtekin per Suck Me Shakespeer
Frauke Finsterwalder e Christian Kracht per Finsterworld
Edgar Reitz e Gert Heidenreich per Heimat: Home from Home – Chronicle of a Vision

Miglior attrice
Juliane Köhler per Two Lives
Carla Juri per Wetlands di David Wnendt
Jördis Triebel per West di Christian Schwochow

Miglior attore
Sascha Alexander Gersak per 5 Years di Stefan Schaller
Dieter Hallervorden per Sein letztes Rennen  di Kilian Riedhof
Hanno Koffler per Freier Fall di Stephan Lacant

Miglior attrice non protagonista
Jella Haase per Suck Me Shakespeer
 Katja Riemann per Suck Me Shakespeer
Sandra Hüller per Finsterworld

Miglior attore non protagonista
Michael Maertens per Finsterworld
Tobias Moretti per The Dark Valley
Kida Khodr Ramadan per UMMAH – Among Friends di Cüneyt Kaya

Miglior fotografia
Gernot Roll per Heimat: Home from Home – Chronicle of a Vision
Thomas W. Kiennast per The Dark Valley
Michael Bertl per Mr. Morgan’s Last Love di Sandra Nettelbeck
Hagen Bogdanski per The Physician di Philipp Stölzl
Daniel Gottschalk per Run Boy Run di Pepe Danquart

Miglior montaggio
Anne Fabini per Houston di Bastian Günther
Andreas Wodraschke per Wetlands
Hansjörg Weißbrich per Two Lives

Miglior scenografia
Claus Rudolf Amler per The Dark Valley
Toni Gerg e Hucky Hornberger per Heimat: Home from Home – Chronicle of a Vision
Udo Kramer per The Physician
Matthias Müsse per Run Boy Run

Migliori costumi
Esther Amuser per Heimat: Home from Home – Chronicle of a Vision
Natascha Curtius-Noss per The Dark Valley
Thomas Oláh per The Physician

Miglior trucco
Helene Lang e Roman Braunhofer per The Dark Valley
Kitty Kratschke e Juliane Hübner per Run Boy Run
Heike Merker per The Physician

Miglior musica
Annette Focks per Windstorm di Katja von Garnier
Johannes Lehniger e Peter Folk per Nothing Bad Can Happen
Michaela Melián per Finsterworld
Matthias Weber per The Dark Valley

Miglior suono
Guido Zettier, Max Thomas Meindl e Benjamin Rosenkind per The Physician
Dietmar Zuson, Christof Ebhardt e Tschangis Chahrokh per The Dark Valley
Michael Kranz, Stefan Busch e Roland Winke per 3096 Tage di Sherry Hormann

Miglior documentario
Alphabet di Erwin Wagenhofer
Beltracchi – The Art of Forgery di Arne Birkenstock
Master of the Universe di Marc Bauder

Miglior film per bambini
Bibi & Tina  di Detlev Buck
Windstorm di Katja von Garnier
Mission: Sputnik di Markus Dietrich

Danilo Canzanella

 

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