Mistaken for Strangers. I “The National” sul grande schermo

Il 24 luglio esce in Italia il documentario diretto da Tom Berninger, fratello del leader dei “The National”

I “The National” sono un noto gruppo indie-rock americano formato da 5 componenti, in cui compaiono ben 2 coppie di fratelli: i gemelli Bryce e Aaron Dessner (rispettivamente chitarra e chitarra/tastiere) e Bryan e Scott Devendorf (percussioni e basso); ma anche il leader del gruppo, Matt Berninger, ha un fratello minore. Il suo nome è Tom, ama l’heavy metal e considera il genere indie rock “spazzatura”.

Nel 2010 la situazione dei 2 fratelli Berninger appare la seguente: Matt è il leader di una band affermata, che si appresta a cominciare un tour mondiale per la promozione del suo ultimo album (“High Violet”), è sposato ed è padre di una bambina; Tom Berninger invece è un regista in erba con all’attivo 2 horror amatoriali (i cui titoli, “Dirt Under His Nails” and “Wages of Sin”, risulteranno sconosciuti ai più) e vive ancora nella casa dei suoi genitori a Cincinnati.

Per cercare di coinvolgere Tom nel suo lavoro, Matt gli propone di seguire la band in qualità di roadie. I compiti che gli saranno assegnati saranno piuttosto semplici: dovrà provvedere che la band abbia sempre a disposizione acqua, cibo e asciugamani e dovrà tener conto della lista degli ospiti VIP presenti nelle varie tappe del tour.

Ma in realtà Tom entra nella road crew con uno scopo ben diverso: registrare del materiale inedito da poter utilizzare in un film. Il risultato di questo lavoro è il documentario del 2013 “Mistaken for strangers”, diretto dallo stesso Tom e prodotto in buona parte dalla famiglia Berninger (in particolare Matt e sua moglie) e dagli altri membri dei “The National”.

“Mistaken for strangers” (dal titolo di una canzone inserita nell’album “Boxer”, del 2007) si presenta come un documentario musicale assolutamente atipico. Al centro del film non sono infatti tanto le performance della band nelle varie città europee e americane toccate dal tour del 2010 (tra cui Londra, Berlino, Cracovia, Los Angeles, Madison e Brewster), quanto il rapporto tra i 2 fratelli Berninger e la contrapposizione dei loro caratteri: Matt, rockstar di successo, e Tom, il fratello minore che nella vita non sembrerebbe essere arrivato da nessuna parte.

Tom effettua le riprese cercando maliziosamente di mettere in luce i difetti e l’egocentrismo di Matt, spesso giocando anche con gli altri componenti della band, a cui viene richiesto di assumere pose ridicole o ripetere frasi assurde. La negligenza nello svolgimento dei compiti che gli sono assegnati provoca ben presto una serie di disguidi, tra cui la mancanza dell’acqua nel buffet o la scomparsa, durante una serata, della lista degli ospiti in sala (da salutare come da prassi prima dell’inizio dello spettacolo). Tom sembrerebbe agire in modo superficiale, senza dare troppo peso agli ordini impartitigli, e infine viene licenziato a causa di una sua scomparsa immotivata che causa un ritardo nella partenza dell’intera troupe.

Alla fine del tour Matt invita comunque Tom a casa sua, dandogli modo di poter portare a termine in tutta tranquillità il suo lavoro, apparentemente caotico e frammentario.

Durante la visione del film si assiste ad una sorta di “crescendo emotivo”. Gli interventi di Tom, le sue domande poco pregnanti (come quella che pone a Matt, chiedendogli se in tour gli capiti mai di avere sonno sul palco) e le sue richieste assurde sembrano inizialmente rasentare la banalità e appaiono spesso forzate. Tuttavia, procedendo nella visione della pellicola, la banalità si trasforma in leggerezza e la frivolezza in creatività. Il discorso raggiunge il suo “culmine emotivo” con l’intervento dei genitori Berninger (Nancy e Paul), e quando Tom, parlando del rapporto con il fratello, ricorda un vecchio aneddoto arrivando alla conclusione che “Matt riesce a vedere in lui qualcosa che lui stesso non vede”. “Mistaken for strangers” non è solo un tributo a una band, come i documentari musicali spesso si limitano semplicemente ad essere; il film racconta in maniera originale e inattesa “la saga” dei fratelli Berninger, rivelando tra le righe il segreto per sopravvivere, senza invidie né rancori, al successo di un fratello rockstar e dalla vita apparentemente perfetta: l’ironia.

“Mistaken for strangers” sarà proiettato in Italia esclusivamente il 24 luglio, distribuito nelle sale del circuito The Space Cinema.

Luisa Tumino

 

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