Palma d’oro a Winter Sleep e Gran Prix a Le Meraviglie

Alice Rohrwacher passa alla storia per essere la prima regista italiana (donna) ad essere premiata a Cannes

Nuri_Bilge_CeylanPalma d’oro a Nuri Bilge Ceylan per il suo Winter Sleep. È la Turchia ad aggiudicarsi il premio più ambito del festival, con un lungometraggio di 3 ore e 16 minuti, forse il più lungo nella storia di Cannes.

Ma anche l’Italia può ritenersi soddisfatta con Alice Rohrwacher. Le meraviglie, infatti, conquista il Gran Prix e la Rohrwacher passa alla storia come la prima regista italiana (donna) ad aggiudicarsi un premio all’ambito festival francese. A consegnarle il premio un’emozionata Sophia Loren. Complimenti alla 32enne regista toscana.Alice_Rohrwacher_e_Sophia_Loren

Particolare la scelta per il Premio della Giuria che viene attribuito ex aequo al più giovane regista in concorso, il canadese Xavier Dolan per il suo Mommy, e al più anziano, il maestro 83enne Jean-Luc Godard per Adieu au langag.

Migliore regia risulta essere quella dell’americano Bennet Miller per il suo film Foxcatcher. Anche Maps to the Stars di David Cronenberg non rimane a bocca asciutta, grazie a Julianne Moore che conquista un riconoscimento per la performance.
Miglior attore è invece il britannico Timothy Spall per Mr Turner di Mike Leigh.

Infine, il premio per la Miglior sceneggiatura va al film russo Leviathan di Andrey Zvyagintsev (Leone d’oro alla Mostra di Venezia 2003 con il suo film d’esordio Il ritorno).

Una premiazione interessante che gratifica quasi tutto il mondo. Speriamo solo che l’Italia potrà apprezzare tutti questi film, considerando che alcuni di essi, compreso Winter Sleep (il vincitore della Palma d’oro), non hanno ancora una distribuzione nel nostro paese.

Rita Russo

 

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