Premonitions: la recensione del DVD

Presentazione dell’opera seconda di Afonso Poyart, disponibile per il mercato Home Video dal 24 marzo 2016.

Presentato lo scorso 9 settembre al Toronto International Film Festival, l’opera seconda, almeno per quel che riguarda i lungometraggi, di Afonso Poyart è disponibile per il mercato Home Video dal 24 marzo scorso, mentre negli Stati Uniti arriverà solo nel prossimo autunno, nonostante sia a tutti gli effetti di produzione statunitense.

Premonitions”, o “Solace”, se preferite il titolo originale, è un thriller fantasy che vede un’altra volta Anthony Hopkins protagonista, dato che questo film ha diversi elementi che ricordano la migliore interpretazione del quasi 79enne premio Oscar, cioè “Il silenzio degli innocenti”.

In una cittadina americana stanno succedendo omicidi troppo strani.
Le vittime condividono la stessa modalità di esecuzione, e nulla più.
Almeno è ciò che credevano gli agenti Joe Merriweather (Jeffrey Dean Morgan) e Katherine Cowles (Abbie Cornish), e per non continuare a brancolare nel buio decidono di rispolverare un vecchio asso nella manica, il dottor John Clancy (Anthony Hopkins), che sembra avere poteri paranormali in grado di vedere dove gli altri non possono, e soprattutto predire il futuro.
Il vecchio agente, ormai ritiratosi dopo la morte della figlia, è riluttante, ma spinto da Joe, e forse anche dallo scetticismo razionale di Katherine, decide di provarci, e arriva rapidamente a scoprire che tutte le vittime hanno un’altra cosa in comune: erano tutti malati terminali.
Un buon passo in avanti, ma non sufficiente per catturare il criminale, interpretato da Colin Farrell, perché John scoprirà presto un inquietante segreto su questo serial killer…

Poyart cerca di far passare il suo film come qualcosa di serio, ma ad essere onesti non lo è, perché facendo del protagonista un paranormale distruggi tutta la razionalità che cerchi di ottenere.
Premontions è dunque una favola, in alcuni tratti avvincente, con un buon cast (Dean Morgan, ad esempio, è anche brevemente apparso in Batman V Superman nel ruolo di Thomas Wyane, mentre Cowles ha avuto ruoli importanti in Limitless e nel nuovo Robocop), e che ha il merito di affrontate un tema delicato quanto importante per le generazioni future, cioè quello sull’eutanasia.

Nella versione italiana troviamo poi un ottimo doppiaggio, a partire dal veterano Dario Penne che presta anche questa volta la voce ad Hopkins, senza dimenticare i vari Francesco Prando, Fabio Boccanera e Federica De Bortoli.

Un DVD con ottimi contenuti extra, con il trailer italiano, interviste ad Anthony Hopkins e Colin Farrell, e featurette del film.

Valerio Brandi

 

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