Qual buon vento a Nord Est – New Wave made in Friuli

“La Vita Nuova” di Carlo Zoratti vince la quinta edizione di When East Meets West

Il premio come miglior progetto cinematografico della quinta edizione del When East Meets West, che si è tenuto dal 18-20 gennaio al Savoia Excelsior di Trieste, va al film La Vita Nuova di Carlo Zoratti, giovane regista friulano.

Come suggerisce il nome, When East Meets West è un forum interamente dedicato alla promozione delle coproduzioni cinematografiche tra Europa occidentale e orientale, ma in quest’edizione focalizzato anche ai Paesi di lingua inglese, organizzato dal  Fondo per l’Audiovisivo del Friuli Venezia Giulia, assieme a Trieste Film Festival, nell’ambito del programma culturale europeo MEDIA.

Tra i ben 285 progetti che si sono candidati quest’anno, la giuria internazionale composta da Matthieu Darras (TORINO FILM LAB), Nikolaj Nikitin (SOFA – SCHOOL OF FILM AGENTS) e Kristina Trapp (EAVE), ha dapprima selezionato 22 registi, permettendo loro di partecipare al forum di coproduzione e di incontrare così i soggetti più influenti del mercato cinematografico (produzioni, distributori, società di produzione, distribuzione, broadcasting).
Poi, tra i 22 registi presenti al forum, è stato attribuito il WEMW Developement Award a La Vita Nuova  prodotto da Alpis, giovanissima società di produzione del Friuli Venezia Giulia, e diretto da Carlo Zoratti.

Il regista di Udine ha già suscitato un certo interesse, quando ha debuttato l’anno scorso al Festival di Locarno, nella sezione Cineasti del presente, con A special need, delicato road movie in cui il regista stesso parte in camper tra amici verso l’Austria, alla ricerca dell’eros di Enea, un ragazzo autistico, per soddisfare -forse -quel suo bisogno speciale. Inchiesta sentimentale sotto forma di documentario, l’opera prima di Zoratti ha scelto di non trattare il tema del diritto alla sessualità dei disabili come monografia di un tabù che in altri Paesi sta venendo meno, ma ha voluto raccontarlo in modo sperimentale, schietto, naturale.

La Vita Nuova, il progetto che ha vinto l’edizione 2015 del forum di co-produzione di Trieste e che sarà l’opera seconda del regista, è invece il nome di un movimento fondato da Franco e Pia, due soggetti ansiosi che, in un deposito, cominciano a reinterpretare i propri sogni davanti alla telecamera, dando vita ad una forma di terapia esistenziale che sembra riprodurre certi metodi di rigenerazione spirituali dell’antichità. Ancora una volta, questo autore emergente mostra di non voler relegare il cinema al ruolo di intrattenimento o spettacolarizzazione del quotidiano, ma intende rappresentare un percorso ed il suo limite, scandagliando le nostre variegate debolezze per un orizzonte inedito da cui ritagliare una prospettiva maggiore, più estesa.

Grazie alle numerose collaborazioni che hanno preso parte alla piattaforma di When East meets West, sono stati distribuiti anche altri premi: una borsa di studio per il prossimo EAVE European Producers Workshop, al progetto ungherese Afterglow della produttrice Julianna Ugrin e della regista Noémi Veronika Szakonyi; l’EGG Digital Cinema Award, messo a disposizione da Egg, uno dei più importanti studi di postproduzione d’Irlanda, al progetto irlandese Butterfly City prodotto da Jeremiah Cullinane, della Planet Korda Pictures, e diretto da Olga Cernovaite; ed infine, una giuria ad hoc, ha assegnato, nella nuova sezione work-in-progress Last Stop Trieste, l’HBO Europe Award al film polacco Brothers di Wojciech Staron.

Fabiana Cuomo

 

You must be logged in to post a comment Login