Sogno di una notte a Cannes

Roma e Milano ospitano i film della Croisette

Con due rassegne, dal 10 al 19 giugno, Milano e Roma accolgono Le vie del cinema, una selezione di film presentati al Festival di Cannes

Si svolge a Milano Cannes e dintori, dal 13 al 19 giugno, iniziativa promossa da Agis  e confermata in extremis dopo un’iniezione di fondi dell’ultima ora da parte di un romantico mecenate cittadino, 7 i cinema coinvolti: Anteo, Arcobaleno, Arlecchino, Apollo, Mexico, Orfeo, Plinius.

In corso a Roma, dal 10 al 16 giugno, Le vie del cinema da Cannes a Roma, organizzata dall’Anec Lazio con il sostegno del Comune di Roma, della Regione Lazio e in collaborazione con i Venice Days – Giornate Degli Autori. Le proiezioni si dividono in quattro sale: Alcazar, Eden Film Center, Greenwich e Quattro Fontane.

Entrambe le manifestazioni vedono un seguito di pubblico notevole, una rosa di titoli ben scelti e consolidano il rapporto sul territorio tra le associazioni degli esercenti e i cittadini. Inoltre alcuni film nelle due rassegne non hanno ancora trovato un distributore italiano e per loro Le vie del cinema è una vetrina insostituibile. Per gli addetti ai lavori è un’occasione per proiettare film in anteprima, fuori dal main stream, un incentivo a variare la programmazione delle sale e uno studio preventivo dei metodi promozionali.

Tra i film proposti la Palma d’Oro Winter sleep del regista turco Nuri Bilge Ceylan, durata 196′. Ambientata in Anatolia, dove ai paesaggi invernali e rocciosi si contrappongono caldi interni raccolti, è un’opera caratterizzata da una sceneggiatura efficace, con inflessioni Shakespeariane. Si svolge lentamente e riflette, spaziando dalla filosofia, alla religione, fino all’arte, ma senza ridondanze. Realizzato contenendo i costi e scarsamente sponsorizzato, si potrebbe definire un film contro tendenza, ispirato. Attesi Deux jours une nuit dei fratelli Dardenne con Marion Cotillard, e Jimmy’s Hall di Ken Loach, sulla storia vera di Jimmy Gralton nella stessa Irlanda del suo Il vento che accarezza l’erba, 2006 .

Proposto a Milano anche Maps to the star di David Cronenberg, già in programmazione in alcune sale della città. Costellato da personaggi egocentrici, nuclei a luce fredda persi in una Holywood decadente. Messa in scena del monologo della psiche sul corpo, dove i personaggi e le relazioni che li legano sono plasmati dalle deviazioni mentali di ognuno. Possibile film epilogo alla carriera del regista (per sua ammissione, ndr Ciak), che ha vinto il Premio Miglior Attrice a Julianne Moore.

Dalla Quinzaine des realisateurs: Les combattants, opera prima di Thomas Cailley già sceneggiatore e musicista, vincitore dei premi Label Europa Cinemas, Sacd e Art

Cinema Award; il documentario National gallery di Frederick Wiseman, girato due anni fa nell’omonimo museo londinese. Arte che mostra arte, con precisione e sguardo empatico; la Queer Palm Pride di Matthew Warchus, una commedia fine ed efficace, ispirata a una storia vera.
Questi solo alcuni dei titoli in programma.

Le vie del cinema è una cassa di risonanza per le giovani produzioni, spesso indipendenti, per il cinema sperimentale e delle nuove tendenze; un sistema di aggregazione culturale che risponde alle esigenze del pubblico e contemporaneamente ne forma gli sguardi. Biglietti, programmi e schede dei film sono online, approfittiare e passare parola. Prossimamente le selezioni dei Festival di Locarno, Torino e Venezia.

Web per info e ticket:

Roma http://www.agisanec.lazio.it/

Milano http://www.lombardiaspettacolo.com/

Zelia Zbogar

 

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