The Legend of Tarzan: il nuovo kolossal in arrivo a luglio

Torna al cinema il re della giungla creato dalla penna di Edgar Rice Burroughs.

Dal 1918 al centro di molte pellicole, dal muto di Scott Sidney, passando per diversi generi, dall’avventura alla commedia, dalla parodia all’animazione, con il volto di Johnny Weissmuller, Lex Barker, Gordon Scott, Miles O’Keefe e Christopher Lambert, Tarzan ha affascinato più di una generazione. Il personaggio creato dalla fantasia dello scrittore statunitense Edgar Rice Burroughs a breve tornerà sul grande schermo. Con la scenografia firmata da Stuart Craig e il montaggio ad opera di Mark Day, l’atteso e costoso kolossal arriverà a breve nelle sale, in formato 2D e 3D, con il titolo The Legend of Tarzan, diretto da David Yates, regista degli ultimi capitoli di Harry Potter e del nuovo spin-off della saga Animali fantastici e dove trovarli. Questa volta il re della giungla avrà il volto dell’attore svedese Alexander Skarsgård, il vampiro Erich Northman nella serie tv True Blood, affiancato da Margot Robbie (The Wolf of Wall Street e Suicide Squad), nei panni della combattiva Jane Porter; Samuel L. Jackson (The Hatefull Eight e The Avengers) che con il suo personaggio, George Washington Williams, alleggerisce il film con la sua verve comica; il premio Oscar Christoph Waltz (Django Unchained) nel ruolo del Capitano Léon Rom; infine John Hurt, vincitore di un Golden Globe per Fuga di mezzanotte e tra i più celebri e ricercati caratteristi inglesi, e Djimon Hounsou (Guardiani della Galassia).

Tarzan, conosciuto come John Clayton III, Lord Greystoke, è oggi un uomo in giacca e cravatta, immerso nella civiltà londinese dell’epoca vittoriana. È riuscito a sposare la sempre amata Jane, ma viene richiamato in Africa dal Parlamento inglese, in qualità di emissario della Camera dei Comuni, per risolvere una questione delicata e complessa. Da lord inglese torna a vestire i panni del re della giungla, riscoprendo la sua anima selvaggia. Tarzan è vittima un complotto architettato dal crudele e avido capitano belga, Leon Rom, che vuole sfruttarlo in cambio di ricchezza, scatenando tutta la furia dell’uomo-scimmia. Più spazio all’azione in questa nuova pellicola, senza sottovalutare l’aspetto umano e il profilo psicologico dei personaggi. La tecnica narrativa del racconto si avvale di una serie di flashback, che ripercorrono la vita del protagonista, sin dall’infanzia passata tra le scimmie, combattuto tra due anime contrastanti. Un action-movie dalla scenografia spettacolare, con una riproduzione digitale molto realistica e ben fatta, e un panorama mozzafiato che mostra il continente africano in tutta la sua imponenza, con aspetti naturalistici che rispecchiano, per certi versi, la tante sfaccettature della complessa personalità di Tarzan e il suo conflitto interno. L’amore, il richiamo della natura, l’istinto selvaggio, rivelano la forza e la fragilità del protagonista. Si preannuncia un film diverso dai precedenti, dove però non mancheranno i consueti elementi caratteristici: voli con le liane e l’inconfondibile grido di Tarzan che risuona nella giungla.

Ambientato in Africa centrale e nel Congo, con richiamo a personaggi realmente esistiti, The Legend of Tarzan uscirà nelle sale italiane a partire dal 14 luglio e sarà distribuito da Warner Bros Pictures.

Nicoletta Chiorri

 

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply