The Merchant of Venice di Orson Welles a Venezia

Uno dei capolavori perduti del grande cineasta sarà finalmente visibile a tutto il mondo grazie allo straordinario lavoro di recupero di Cinemazero

Il mercante di Venezia è una grande opera teatrale di  William Shakespeare (ma a pensarci bene, quale non lo è?) e ha già avuto tre trasposizioni sul grande schermo.
Abbiamo un cortometraggio italiano nel 1910, un lungometraggio francese nel 1953, e quello più famoso, del Britannico Michael Radford, un capolavoro recente (2004) che ha come protagonisti attori del calibro di Al Pacino e Jeremy Irons, oltre a Joseph Fiennes, tra i più noti nell’aver interpretato la biografia di Shakespeare in un film.
Italia, Francia, Regno Unito, e l’America?

In verità non manca, anche se pochi lo sanno, e non c’è da biasimarsi, visto che il film solo a breve si potrà vedere, nonostante sia stato realizzato nel lontano 1969.
Ma quel film non ha mai visto il buio della sala, o meglio, lo schermo di un televisore, dato che era stato realizzato per la TV.
Orson Welles, direttore, produttore, sceneggiatore, e anche attore protagonista, ha provato a finirlo, ma non gli sono bastati i fondi, e in più il negativo realizzato venne rubato, o almeno così si vociferò.

Il sogno di “Charles Kane” sembrò dunque svanito per sempre, destinato a rimanere un fossile della cinematografia per via dei pochi frammenti audio e video rimasti, invece grazie a Cinemazero verrà trasmesso alla 72esima Mostra del Cinema di Venezia.
Insieme al Filmmuseum di Monaco di Baviera gran parte del film, ricostruito al meglio soprattutto nelle parti audio con intertitoli e registrazioni Werselliane d’epoca, sarà presente in sala, in modo che l’opera del bardo immortale William Shakespeare, e di uno dei giganti assoluti del cinema, possano continuare ad insegnare grandi storie a vecchie e nuove generazioni.

Valerio Brandi

 

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