“Ultima Chiamata”, possiamo ancora salvarci?

Vincitore della sezione La Casa di Domani alla 16a edizione del Festival di Cinemambiente, il documentario di Enrico Cerasuolo propone una riflessione a quarant’anni dall’uscita di The Limits of Growth (I Limiti dello Sviluppo), testo incentrato sullo studio condotto da un team di scienziati del Mit in merito alla Terra come sistema finito sui danni che lo sviluppo economico potrà comportare, sia per la società, sia per l’ambiente. Ultima Chiamata ripropone, attraverso materiale d’archivio e interviste odierne, i momenti più importanti che hanno caratterizzato il Club di Roma, guidato da Aurelio Peccei, e la collaborazione con il gruppo di ricercatori del Mit, Jay Forrester e gli autori del volume Dennis e Donella Meadows, Jorgen Randers e Bill Behrens. Si interroga sull’attualità del volume curato dal gruppo di ricerca e su come non ci sia più tempo, ultima chiamata appunto, per intervenire e limitare i danni, pena il collasso del pianeta. La necessità di mettere in atto un sistema economico sostenibile, evitando sprechi e consumi insensati, potrebbe essere l’unica soluzione per la sopravvivenza. Non si tratta di una visione apocalittica, ma del risultato di anni di sperperi e di comportamenti irresponsabili, promossi dalle grandi potenze al fine di rincorrere un sistema capitalistico che ha ridotto alla fame molti paesi arricchendone pochi, e riducendo al minimo le risorse ambientali. Sei gli anni di lavorazione per la realizzazione di questo documentario nato, spiega Enrico Cerasuolo, grazie alla segnalazione di Luca Mercalli che è riuscito a trasmettere al regista passione e interesse per l’argomento. Lo straordinario materiale d’archivio e il lavoro di ricerca che è stato effettuato sono sicuramente i punti di forza di questo documentario che merita assolutamente la visione.

Cristina Colet

 

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply