Viking Legacy: la recensione del Blu-Ray

Passo indietro per i vichinghi sullo schermo rispetto al contemporaneo “The Last King” con l’opera prima di Tom Barker e Victor Mawer.

Continua la distribuzione di opere assolutamente inedite da parte della Koch Media, e anche Viking Legacy, film del 2016, non fa differenza.
Distribuzione più che generosa, perché c’è da chiedersi se l’opera prima di Tom Barker e Victor Mawer meritasse addirittura il blu-ray, ma andiamo per ordine.

Nel medioevo l’Europa è dilaniata da una lunga serie di guerre, che potrà essere interrotta quando il legittimo erede al trono, designato da una profezia, salirà al trono. Il segreto di questo sovrano è racchiuso in sette pergamene, sparse tra i vari regni, per questo molti sovrani bramosi di potere cercano di impossessarsene, e tra questi c’è il re vichingo Alfarr (Daren Elliot Holmes) che assedia un monastero dove sembrano essere custodite alcune di esse. E ci aveva visto giusto, perché oltre alle pergamene vi è anche Orlaith, una bellissima giovane che secondo la profezia sarà lei a generare questo re pacificatore.
Costretta a fuggire, sarà aiutata inaspettatamente dal principe norreno reietto Sven (James William Cooke) nel viaggio che la farà più volte incontrare con il destino.

Grazie alla serie tv Vikings il tenace e sanguinario popolo antico del nord sta vivendo una grande rinascita anche nel cinema.
Abbiamo avuto nel 2014 I Vichinghi” di Claudio Fäh con protagonista Tom Hopper (Merlin, Black Sails e Trono di Spade) mentre nel 2016 è stato realizzato un altro direct-to-video per il 2017, The Last King, con protagonista Kristofer Hivju (Tormund veleno di Giganti ne “Il trono di spade”).
Peccato che Viking Legacy non si possa neanche minimamente paragonare a quest’ultimi due.

Non è solo per il fatto che “I Vichinghi” e “The Last King” sono film riusciti a tutti gli effetti grazie al cast tecnico e artistico che li compongono.
Viking Legacy è un film di attori esordienti o semi-sconosciuti, ma questo non è per forza sinonimo di insuccesso, perché anche se mancano gli effetti speciali e le risorse economiche per costumi di scena realistici, almeno si può puntare sulla trama, e se anche quella non è del tutto ottimale, sull’intrattenimento per farlo diventare un trash movie.
Ma non è manco questo il caso.
Viking Legacy presenta una trama piena di buchi, e situazioni troppo inverosimili che non bisogna essere un appassionato di scherma storica per notarlo.
La mitologia e lo stile di vita norreno non è presente come in altre opere, e non sono presenti neanche le bellissime scenografie nevose presente in The Last King, al massimo qualche castello diroccato e poco più.
Per di più, non abbiamo un vero finale, e sembra davvero improponibile aspettarsi un sequel dopo tutto questo…
Unici elementi positivi forse i due protagonisti. Hollie Burrows nel ruolo di Orlaith oltre ad essere bellissima offre allo spettatore una buona interpretazione del suo personaggio, così come James William Cooke, anche se leggermente inferiore rispetto a lei.

Audio del Blu-Ray disponibile in Italiano ed Inglese 5.1 DTS-HD Master Audio, con il trailer originale tra i contenuti extra, e tra i crediti purtroppo mancano i nomi dei nostri doppiatori, forse gli attori migliori di questo film, infatti si possono facilmente riconoscere le voci di Michele Kalamera ed Enrico di Troia, due grandi professionisti del mestiere.

Valerio Brandi

 

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply